Pap77’s Blog
Non un Diario, bensì un Best-iario dei miei pensieri…

Dic
18

In molti sostengono che dietro al gesto di Massimo Tartaglia non ci sia nessuna mano occulta, nessun Servizio più o meno Segreto e nessun tentativo di golpe. Il gesto di uno sconsiderato, psicolabile, delinquente che dopo 10 anni di cure psichiatriche, forse a base di psicofarmaci somministrati a due a due finché non fan dispari, è stato traviato da una “Campagna d’Odio” messa in atto da alcuni giornali sovversivi per colpire il Premier Italiano. Ne Roipnol, ne Tavor sono bastati a sedare i neuroni imbizzarriti e assuefatti del povero Tartaglia.

La dipendenza da dosi d’astio e rancore spacciati da Repubblica, AnnoZero, Report, Ballarò, Parla con me, Il Fatto ed il restante 80% dei media anti-berlusconiani italiani, per Tartaglia è dovuta essere ancor più devastante che i medicinali ansiolitici a cui la psichiatria illuminata si affida per curare chi è turbato. 15 anni di menzogne, falsità, ingiurie, diffamazioni ed insulti hanno attecchito come erbacce in un bel prato nella mente deviata e instabile del quarantenne milanese. Un gesto sconsiderato dal quale anche l’autore si è dissociato, pentendosi immediatamente appena interrogato dal Magistrato Armando Spataro.

Già, Spataro. Proprio lui, la Toga Rossa. Lo stesso che definì criminali gli agenti della Cia che sequestrarono e deportarono in Egitto Abu Omar nel febbraio del 2003. Che, a seguito dello stesso procedimento, fece perquisire gli uffici del Sismi violando il Segreto di Stato e indagando sui vertici dei servizi militari. Un eversore di chiara fama, pronto ad accusare l’attuale Presidente del Consiglio (e quello che lo ha preceduto) di ostacolare la Giustizia, affermando che “un presidente del Consiglio non può decidere quali processi si debbano svolgere e quali no”. Praticamente un pazzo scatenato! Leggi il seguito di questo post »

Lug
12

Seduta in terra, con il viso lercio e i capelli unti. Tra le braccia la sua figlioletta malata, dalla faccia smunta dall’affanno e le vesti consumate dell’uso. Ai suoi piedi un pezzo di cartone in cui c’è scritto a mano, e con una pessima ortografia, una supplica per i passanti. Il piattino per le offerte con dentro poche monete chiudono il quadretto.

obamaberlusconi1

Questa è l’impressione che mi ha fatto l’Italia al G8 dell’Aquila. Una location discutibile che però ha portato i suoi frutti. Soprattutto in un momento di crisi economica come questo. Il Governo Berlusconi ha fatto fin troppo bene i suoi calcoli, ed “accendere i riflettori” sulla città dell’Aquila è stata l’idea geniale per impietosire gli animi.

Nonostante si siano rifiutati alla vigilia del terremoto gli aiuti promessi dagli stati esteri, sarebbe stata un dichiarazione di impotenza che avrebbe umiliato il Governo, i “Grandi” del mondo sono stati portati sui luoghi colpiti dal sisma per poi battere cassa. Messi faccia a faccia con la devastazione del terremoto, si è voluto puntare sulla commiserazione dei Capi di Governo dei paesi più ricchi e sull’opportunità data loro di fare bella figura dinnanzi all’opinione pubblica mondiale. La Cancelliere tedesca Merckel, addirittura, è stata portata ad Onna, dove fu compiuta una strage nazista, per calcare ancora la mano sulla pietà e sul senso di colpa del popolo tedesco.

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Apr
24

25aprile“25 Aprile festa dei caduti di Salooò?!?” canta Caparezza nell’ultimo suo disco. La canzone è “Pimpami la Storia” nella quale l’artista pugliese ironizza sul revisionismo storico e sull’attuale qualità della Scuola italiana. Un pezzo stupendo che mette il dito nella piaga, una tra le tante.

Anno dopo anno, infatti, mentre i veri protagonisti di quel 25 Aprile 1945 vengono meno, altri cercano di prendere il loro posto alle manifestazioni abituali pur non avendone assolutamente titolo. La Liberazione non è una festa per tutti, è una festa per pochi. E’ la festa dei partigiani, quelli veri. Di quegli uomini che lasciarono le loro famiglie per darsi alla macchia, armati di fucili e con tanta voglia di avere e costruirsi un futuro che fino a quel giorno non potevano nemmeno immaginare. Leggi il seguito di questo post »

Mar
28

Mi sento neo-conservatore. Perchè il neo-conservatorismo si barrica dietro antichi valori per resistere alle minacciose lusinghe dei loro avversari e per pararsi dai colpi che arrivano copiosi usa lo scudo dell’informazione libera.

***

Perché non sono in grado di pensare ad uno Stato non laico, sono radicato nel passato finché avrò ancora memoria. L’uomo che è mosso dal suo dio, per me, è un uomo votato al martirio e alla distruzione. Si trasforma in un mezzo di sofferenza non solo per se stesso ma soprattutto brandito ad offendere il prossimo.

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Mar
01

soldi-euroMentre i politici nazionali si combattono verbalmente su come sia meglio affrontare la crisi economica mondiale che, inesorabilmente, sta colpendo sempre con maggiore intensità anche il nostro paese, uno spreco inutile di soldi pubblici si prepara ad essere compiuto nel prossimo futuro. Nonostante che per i precari non si trovino dei fondi per un ammortizzatore sociale che li difenda dalla disoccupazione, nonostante che le forze dell’ordine siano allo stremo di mezzi ed organico e, questo è davvero tremendo, nonostante che si parli di futuri tagli all’insegnamento dell’informatica nelle scuole, la vecchia politica ed i loro protagonisti trovano giusto sperperare cifre enormi, si parla di oltre 300 milioni di euro, per il solo scopo politico di far fallire un Referendum

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Feb
27

Mercoledì scorso a “Parla con Me” ho scoperto una qualità  che non conoscevo nell’attore Celestino Ascanio. In chiusura, infatti, al posto del suo classico monologo si è esibito in un live acustico di disarmante bellezza. Parole e musica mi hanno preso all’istante. Così ho cercato su youtube.it e trovato altre performance canore dell’attore .

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Feb
23

Giampiero D'Alia, Senatore UDC

Giampiero D'Alia, Senatore UDC

In questo post cercherò di raccolgiere alcune fonti riguardanti il Disegno Di Legge sul tema della Sicurezza, focalizzando l’attenzione unicamente sull’articolo 50-bis proposto dal Senatore Giampiero D’Alia dell’UDC. La materia è molto ampia e non ho la presunzione di fare un articolo completo ed assoluto che tolga ogni dubbio. Non sarebbe possibile e non ne sarei capace, voglio manifestare esclusivamente la mia opinione. Ho doluto arricchire il testo con link e video che allungheranno i tempi di lettura ma, senza questi espedienti, non avrei potuto esprimere a pieno il mio pensiero. Vorrei condividere con chi dedica del tempo a segurmi nel ragionamento le cose migliori che ho letto, visto e sentito sull’argomento prendendomi, alla fine, la libertà di applicare in un esempio pratico la Legge. Ora, però, inizierei dalla teoria. Leggi il seguito di questo post »

Feb
22

PopoloPDPenso a te, Povero Democratico, che il 14 Ottobre 2007 hai partecipato alle primarie, che hai lasciato il tuo contributo volontario, necessario per acquisire il diritto di voto, e che magari hai proprio scelto il buon Walter nel segreto dell’urna. Penso a te, in questo momento nel quale il tuo sogno di cambiamento e il tuo ideale di Democrazia diffusa è stato barbaramente stuprato non da extracomunitari irregolari o da imbirriti adoloescenti ma da chi sventola belle parole di riformismo in piazza per poi, al chiuso dell’Assemblea Nazionale, continua ad esercitare un regime Politico del tutto estraneo alle tue aspirazioni. Proprio così, Povero Democratico, perchè in quella domenica di un anno e mezzo fa il PD era un meraviglioso esperimento di vera Democrazia, un Partito politico che fino a quel momento non esisteva nel nostro paese. La base elettorale, ovvero le possenti fondamenta su cui un movimento politico si sorregge, era chiamata ad esprimere ed a scegliere chi avrebbe guidato quello che sembrava essere, perchè così era stato spacciato, il più grande Partito Riformista italiano. In quell’autunno di speranze il PD sembrava essere la risposta Democratica ad una legge elettorale di stampo referendaria e si contrapponeva a quello che potrebbe essere l’acronimo di Partito Del Leader, un movimento politico “ad personam” nel quale il potere è elargito dall’alto, da una mano onnipotente. Leggi il seguito di questo post »

Feb
17
Gregori Andrea pronto al tuffo

Gregori Andrea pronto al tuffo

Finisce in pareggio il primo big match della giornata che porta il Vismara momentamente in testa alla classifica in attesa dello scontro tra Piobbico e Pieve Di Cagna. Risultatto che mortifica l’impegno dei due attacchi per tutti i 90 minuti ma sono i padroni di casa a rimpiangere maggiormente il digiuno da gol. Di fronte agli attacchi del reparto capitanati dall’ex Pensalfini, infatti, un Gregori immenso, che per carnevale si maschera da saracinesca, pronto e deciso su ogni intervento e in più di in un occasione arrivando a sfiorare il miracoloso. Leggi il seguito di questo post »

Feb
09

beppinoenglaro

Questa sera un uomo ha perso sua figlia e ha chiesto di restare solo. Nello stesso modo in cui negli ultimi 17 anni si è battuto contro lo Stato, senza strillare e sempre seguendo la via più tortuosa, quella più difficile, quella indicata dal loro Dio ai cristiani ma che non amano sentirselo ricordare preferendo sempre la strada più facile. Per molti quell’uomo oggi è il mostro, il padre che uccide la figlia con una crudeltà senza pari, lasciandola morire di fame e di sete tra atroci sofferenze. Eppure la verità non è questa, è molto più articolata e parte da molto lontano.

La storia di Beppino Englaro è fatta da una lunga serie di tormenti, passati tra aule giudiziarie e corridori ospedalieri. Un mondo fatto di figure vestite di nero, dai magistrati alle suore, schivando le critiche, gli attacchi e le insinuazioni sul suo conto. Non è un disfattista, il suo obbiettivo gli è sempre stato chiaro davanti ai suoi occhi, la voce di sua figlia gli è sempre rimbombata in testa sin dal giorno in cui anche l’ultimo illuminate interpellato ha spento la speranza in lui. Eluana non aveva possibilità di rivivere se non per intervento divino ma questo è da oltre 2000 anni che non accade e l’ultimo a beneficiarne fu un certo Lazzaro. Leggi il seguito di questo post »