Pap77’s Blog
Non un Diario, bensì un Best-iario dei miei pensieri…

Non è una festa per tutti

25aprile“25 Aprile festa dei caduti di Salooò?!?” canta Caparezza nell’ultimo suo disco. La canzone è “Pimpami la Storia” nella quale l’artista pugliese ironizza sul revisionismo storico e sull’attuale qualità della Scuola italiana. Un pezzo stupendo che mette il dito nella piaga, una tra le tante.

Anno dopo anno, infatti, mentre i veri protagonisti di quel 25 Aprile 1945 vengono meno, altri cercano di prendere il loro posto alle manifestazioni abituali pur non avendone assolutamente titolo. La Liberazione non è una festa per tutti, è una festa per pochi. E’ la festa dei partigiani, quelli veri. Di quegli uomini che lasciarono le loro famiglie per darsi alla macchia, armati di fucili e con tanta voglia di avere e costruirsi un futuro che fino a quel giorno non potevano nemmeno immaginare.

E’ la festa di quelle donne che allevarono figli senza padri, che vedevano i più grandi sparire nei boschi senza la sicurezza di poterli rivedere. Di quelle partigiane che, seppur senza combattere in prima linea, si opposero al nemico con le loro armi: il silenzio, l’astuzia, la dignità. Quante di loro furono violentate ed uccise? Quanti uomini trucidati e torturati prima di quel 25 Aprile? Per questo motivo, per tutte le sofferenze che queste persone subirono mi fa pensare che questa festa è solo ed esclusivamente loro. Noi, che non ci siamo passati, non abbiamo niente da festeggiare. Noi dovremmo solo vergognarci!

foto_partigiani

Dopo 64 anni la Liberazione è soltanto un pretesto per un ponte, magari in una capitale europea, senza il minimo riconoscimento al sacrificio di tante vite umane. Uomini che se dal punto intellettuale non possono essere giudicate, sicuramente dal lato umano possono essere considerate migliori di chi li comandava. Quei contadini e quelle contadine che morirono combattendo non pensavano alla politica, quello era il mestiere di chi li organizzava. Tra rossi, bianchi, verdi, la differenza era sottilissima. In prima linea, a rischiare la pelle, quegli uomini e quelle donne lottavano per il futuro dei propri figli. Perchè chi sarebbe venuto dopo di loro non avesse mai più dovuto soffrire la fame, la sofferenza e le umiliazioni che erano toccate a loro sulla propria terra.

Oggi i politici e tanta gente comune si riempie la bocca di Libertà e Regime non sapendo precisamente di cosa parla compreso il sottoscritto. Tira per la giacca questo o quell’ideale purchè possa portare voti e consensi dalla propria parte senza un minimo di ritegno e senza alcun senso del pudore. Noi non siamo figli di quegli uomini e di quelle donne. Siamo nati dai sopravvissuti, da chi quel 25 Aprile lo visse come una tragedia perchè vestito di nero o da chi nemmeno se ne accorse che quel giorno fu fatta la storia perché imboscato.

partigiani-1L’Italia è cresciuta come un popolo pavido, coraggiosi soltanto quando si tratta di balzare sul carro dei vincitori rivendicandone la teorizzazione e spacciandosi per attivisti della prima ora. Gurdiamoci attorno, nemmeno una goccia del coraggio che mosse quegli uomini è rimasta nel nostro sangue. Tutto ciò che di buono avevamo l’abbiamo consumato strofinandolo sul pavimento per pulire il fango che ci siamo tirati addosso. Contendendo ogni ideale, come un tiro alla fune, da una parte o dall’altra, in un perpetuo moto che alla fine ci ha reso statici.

Non può essere la festa di tutti, il 25 Aprile. Può essere festa solo per quei partigiani che in un anno e mezzo di guerra parzialmente civile concimarono la terra con il loro sangue. Un popolo che non ricorda nemmeno quello che è successo il giorno prima e che aspetta la morte di altri individui per poterli infamare, non ha diritto di festeggiare una ricorrenza di tale importanza. Non può essere la nostra festa, noi non ne siamo degni. 

Annunci

Nessuna Risposta to “Non è una festa per tutti”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: